
Descrizione del prodotto
- 100 mm
- G1/2"
- in acciaio inox V4A (1.4571)
- max. pressione: 40 bar
- max. temperatura del fluido: +200 °C
- idoneo per: sensori di guaina HTF/ HFTM
Tiranti/sonde di immersione in acciaio inox o ottone nichelato, con raccordo a pressione, per sensori di pozzetto HTF/ HFTM
La qualità e la sicurezza senza compromessi hanno la massima priorità anche nel Accessori di S+S. Per questo, per i nostri pozzetti metallici della Sensore del condotto utilizziamo o ottone nichelato oppure acciaio inox.
L’ottone è costituito principalmente da rame e zinco, che conferiscono alla lega una buona formabilità e lavorabilità, elevata resistenza meccanica, resistenza alle alte temperature e conducibilità elettrica.
A differenza dei prodotti convenzionali presenti sul mercato, però, i nostri pozzetti in ottone ricevono un ulteriore rivestimento protettivo in nichel. Questo garantisce la loro durevole resistenza alla corrosione nei mezzi meno aggressivi, dall’aria e dall’acqua fino a soluzioni alcaline e acidi diluiti. Allo stesso tempo, lo strato di nichel impedisce che i componenti delle paste termoconduttive sciolgano il rame e provochino corrosione localizzata con formazione di fori.
La protezione anticorrosione più elevata la offrono i pozzetti in acciaio inossidabile. A tal fine abbiamo scelto VA 1.4571 oppure AISI 316 Ti, un austenite particolarmente pregiato che, oltre a cromo, nichel e molibdeno, contiene anche titanio. La lega si è dimostrata valida soprattutto nel settore dell’impiantistica e delle apparecchiature chimiche, nel trattamento dei gas di scarico e nel trattamento delle acque reflue. La sua resistenza alla corrosione include anche i cloruri, ovvero i sali, e acidi più aggressivi, inclusa l’acido cloridrico (HCl).
La qualità e la sicurezza senza compromessi hanno la massima priorità anche nel Accessori di S+S. Per questo, per i nostri pozzetti metallici della Sensore del condotto utilizziamo o ottone nichelato oppure acciaio inox.
L’ottone è costituito principalmente da rame e zinco, che conferiscono alla lega una buona formabilità e lavorabilità, elevata resistenza meccanica, resistenza alle alte temperature e conducibilità elettrica.
A differenza dei prodotti convenzionali presenti sul mercato, però, i nostri pozzetti in ottone ricevono un ulteriore rivestimento protettivo in nichel. Questo garantisce la loro durevole resistenza alla corrosione nei mezzi meno aggressivi, dall’aria e dall’acqua fino a soluzioni alcaline e acidi diluiti. Allo stesso tempo, lo strato di nichel impedisce che i componenti delle paste termoconduttive sciolgano il rame e provochino corrosione localizzata con formazione di fori.
La protezione anticorrosione più elevata la offrono i pozzetti in acciaio inossidabile. A tal fine abbiamo scelto VA 1.4571 oppure AISI 316 Ti, un austenite particolarmente pregiato che, oltre a cromo, nichel e molibdeno, contiene anche titanio. La lega si è dimostrata valida soprattutto nel settore dell’impiantistica e delle apparecchiature chimiche, nel trattamento dei gas di scarico e nel trattamento delle acque reflue. La sua resistenza alla corrosione include anche i cloruri, ovvero i sali, e acidi più aggressivi, inclusa l’acido cloridrico (HCl).
Dati tecnici
| Materiale | acciaio inossidabile |
| Con tubo di collegamento | No |
Produciamo anche prodotti personalizzati
Avete esigenze particolari? In qualità di produttore con impianti di produzione propri in Germania, siamo in grado di realizzare in qualsiasi momento anche prodotti al di fuori della gamma standard.
Contattateci